Potrebbero arrivare risorse nazionali per aiutare la Regione siciliana a migliorare il sistema antincendio in vista dei prossimi mesi, che tra alte temperature e carenza d’acqua si prospettano particolarmente impegnativi: ad annunciarlo – mantenendo il condizionale – è il presidente Renato Schifani, arrivando a Siracusa in occasione della seconda giornata degli Stati generali del cinema. “Non escludo che nella programmazione del Fondo di sviluppo e coesione, che stiamo concordando con la premier Meloni e il ministro Fitto, possano essere inserite risorse finanziarie per potenziare ancora di più il sistema antincendio in Sicilia“, ha detto il governatore siciliano.
Sistema antincendio, le mosse della Regione
Nei giorni scorsi, intanto, la Regione ha comunicato che gli operai forestali, con garanzia occupazionale di 151 giornate lavorative, saranno assegnati esclusivamente alle attività antincendio del Corpo forestale. È quanto prevede una circolare del dipartimento regionale del Lavoro in seguito a un accordo con lo stesso Comando, il dipartimento dello Sviluppo rurale e le organizzazioni sindacali. All’assegnazione degli operai provvederanno i Centri per l’impiego siciliani in base alle richieste presentate dal Corpo forestale e dal dipartimento dello Sviluppo rurale entro il 12 aprile, in modo da permettere la selezione entro il 17 dello stesso mese.
Incendi, difendere il patrimonio culturale siciliano
Sul fronte della tutela dei siti culturali, invece, l’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana ha predisposto l’avvio della campagna di prevenzione e salvaguardia dagli incendi nei luoghi della cultura. L’assessore Francesco Paolo Scarpinato ha dato mandato al dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali, a tutti i soprintendenti e ai direttori dei parchi archeologici, dei musei, delle gallerie, dei centri e delle biblioteche regionali, di mettere in atto tutti gli interventi necessari a garantire la sicurezza dei siti soggetti a rischio incendio.
